Scivola sotto i passi lenti
rotolando il tempo,
e non si adagia su un letto ambrato
di formiche ardenti.
La luce su foglie, verdi smeraldi,
è in un baleno riflesso,
mentre l’ombra di noi non ha coraggio.
Una carezza sugli infocati volti
d’improvviso il vento,
e una danza di colori tutt’intorno in un momento,
di farfalle ammiccanti,
adesso ritrose, adesso riconoscenti,
ci lasciano l’incanto ed un inaspettato rimpianto.
Poco lontano, pigri e innamorati,
nella filastrocca si ritrovano
di Natura, del Mondo, dell’Universo
fiori ed api:
è il racconto di ieri mai perduto.